L'esperto risponde
Sicurezza sul lavoro
Il RLS non è un obbligo del datore di lavoro Il RLS non è un obbligo del datore di lavoro
Prima di rispondere al quesito del lettore, si ricorda che la nomina del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) è un diritto dei lavoratori, ma non un obbligo del datore di lavoro dell'impresa. Il datore di lavoro, però, deve informare i lavoratori dei loro diritti riguardo la possibilità di eleggere o designare il loro Rls.Nelle aziende fino a 15 dipendenti, come previsto dall'articolo 47, comma 3 del Dlgs n. 81/2008, il Rls è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure è individuato per più aziende nell'ambito territoriale o del comparto produttivo secondo quanto previsto dall'articolo 48 del citato decreto.Secondo quanto previsto dal successivo comma 8 dell'articolo 47 del Dlgs n. 81/2008, nel caso in cui non avvenisse l'elezione del Rls, le funzioni citate sono esercitate dai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali (Rlst), salvo diverse intese tra le associazioni datoriali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.Pertanto, per avere informazioni sui Rlst e sulle attività da loro espletate ai sensi del successivo articolo 50 del citato decreto, il lettore può rivolgersi all'Ente bilaterale del commercio della distribuzione e dei servizi della Provincia di Bari (www.ebiterbari.com) ai seguenti numeri: Tel: 080/524.08.07 - Fax: 080/524.08.07.L'Ebiter è un organismo costituito nel 2001 ai sensi del Contratto collettivo nazionale di lavoro del terziario, della Distribuzione e dei servizi. È composto dai rappresentanti della «Associazione del terziario della Provincia di Bari - Confcommercio» e le Organizzazioni Sindacali «Filcams-Cigl», «Fisascat-Cisl» e «Uiltucs -Uil».
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